Le luci della centrale elettrica

di Eos

Quando Tornerai Dall’Estero

Le morti bianche
le cravatte blu
il tuo fuoco amico
l’eyeliner per andare in guerra
nell’estrema sinistra della galassia, dove per l’umidità del garage
la nostra anima che ansimava era per un’occupazione temporanea,
era una gara di resistenza
partigiano portami via
saremo come dei dirigibili
nei tuoi temporali inconsolabili
dammi 50 centesimi
dammi 50 centesimi
non mi ero accorto che i tuoi orecchini per i riflessi
lanciavano dei piccoli lampi
non avevo capito la direzione dei tuoi sguardi
che siamo donne, siamo donne oltre il burqa e le gonne
metteremo dei letti dappertutto, dei materassi sporchi volanti
si sparse dovunque l’odore dei disinfettanti
saremo come gli aironi che abitano vicino al campo nomadi
andremo ancora a letto vestiti
come ai tempi dei primi freddi e degli elenchi telefonici sui reni
delle scintille che facevi ti diranno che sei poco produttiva
proprio adesso che l’America è vicina
è come andare sulla luna in Fiat Uno
è come lavorare in Cina
ma sei sempre il sole che scende in un ufficio pubblico
per appenderci un altro crocifisso
e di sera nelle zone artigianali
per tradirsi e
per brillare come le mine e le stelle polari
e sempre come un amuleto tengo i tuoi occhi nella tasca interna del giubbotto
e tu tornerai dall’estero, forse tornerai dall’estero
e tu tornerai dall’estero, forse tornerai dall’estero
adesso che quando ci parliamo i nostri aliti fanno delle nuvole
che fanno piovere
adesso che quando ci parliamo i nostri aliti fanno delle nuvole
che fanno piovere
adesso che quando ci parliamo i nostri aliti fanno delle nuvole
che fanno piovere.

Il gruppo è composto da Vasco Brondi e la sua chitarra e pubblica il suo primo album nel 2007 “Le Luci Della Centrale Elettrica”; in seguito viene pubblicato nel 2008 l’album “Canzoni da spiaggia deturpata”; nel 2009 esce il libro di Vasco Brondi “Cosa racconteremo di questi cazzo di anni zero“; il 19 novembre 2010 l’album “Per ora noi la chiameremo felicità”e infine il 2 dicembre 2011 esce l’EP “C’eravamo abbastanza amati” in allegato a “XL Repubblica”. Inoltre Brondi è autore della colonna sonora del film “Ruggine” del regista Daniele Gaglianone.
Vasco collabora con Davide Toffolo, cantante dei Tre Allegri Ragazzi Morti, ma soprattutto fumettista, che realizza per Le Luci Della Centrale Elettrica i video dei singoli“Per combattere l’acne” e “Lotta armata al bar”.
I testi di Brondi sono per lo più poesie piene di significati nascosti dietro flussi ininterrotti di parole che seguono il suono della chitarra quasi a volerla rincorrere, una gara tra note e parole che sembrano voler urlare un’infinita tristezza e si percepisce un grigiore di fondo per come i suoni malinconici accompagnano costantemente le musiche di Brondi. In queste parole, in queste note sembrerebbe emergere una visione pessimistica del mondo, mentre, ad un’attenta analisi e con l’accurato uso di spirito critico, si denota che effettivamente (e tristemente n.d.a.) si tratta di una visione più che realistica che rispecchia una caotica situazione sociale. Spesso infatti le canzoni riproducono l’immagine di squallide periferie industriali e trattano indirettamente della difficile situazione politica che si sta affrontando.

Lascia un commento

Archiviato in Musica, Recensioni

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...